DEPURATORE: L’INCOMPIUTA DEL SINDACO
3 agosto 2001
Da 4 anni, in agosto, i Verdi della costa romagnola e quelli di Milano, in collaborazione con le associazioni ambientaliste, protestano davanti a Palazzo Marino per ricordare la scandalosa mancanza di un depuratore che ripulisca le acque in uscita da Milano. Le stesse acque che si riversano nel Po e da lì in Adriatico, contribuendo non poco all'inquinamento della riviera.
Anche domani, sabato 4 agosto, in Piazza della Scala, alle ore 12, si terrà una manifestazione di protesta. Verrà impiantato un vero e proprio stabilimento balneare, con tanto di servizio piadine al termine delle fatiche.
"Il Sindaco di Milano lo scorso anno ci aveva garantito che i lavori del depuratore di Milano sud sarebbero partiti entro il 31 dicembre 2000, ma nulla si è messo in moto" ha dichiarato Gabriele Giovannini, consigliere nazionale dei Verdi, che arriverà da Cervia (Ravenna). "Ci sentiamo presi in giro".
"Di presa in giro vera e propria si deve parlare - ha rincarato la dose Maurizio Baruffi, consigliere comunale dei Verdi a Milano - perché la <
"E così - ha proseguito Baruffi - non si sa cosa succederà, in attesa che il Sindaco e l'Assessore all'Ambiente tornino dalle vacanze. Volevamo che si riunisse la Commissione Ambiente di Palazzo Marino, dopo la sentenza del Consiglio di Stato, e il Presidente della Commissione, Giovanni Terzi (F.I.) era intenzionato a convocarla, ma l'assenza da Milano di Zampaglione ha reso vana la disponibilità dei consiglieri. Ora ci piacerebbe sapere cosa succederà, in Aula possibilmente."
Alla manifestazione prenderanno parte anche i parlamentari Verdi Mauro Bulgarelli e Natale Ripamonti.
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