TRASPORTO PUBBLICO A MILANO: LE PROPOSTE DEI VERDI SULLE TARIFFE
3 ottobre 2001

Giovedì 4 ottobre il Presidente dell'ATM Bruno Soresina verrà ascoltato a Palazzo Marino dalle commissioni Trasporti e Bilancio in seduta comune. Ovviamente al centro di questa audizione ci sarà la questione dell'aumento del prezzo dei biglietti. Durante l'estate si sono registrate molte dichiarazioni - anche da parte dell'Asssessore Goggi - che fanno ipotizzare l'aumento a 1 Euro (1936,27 lire). I Verdi milanesi ritengono che si tratti di un grave errore, perché verrebbe penalizzato l'uso del trasporto pubblico, aumentando così ancora una volta traffico e inquinamento.
"Ascolteremo le parole di Soresina - hanno dichiarato i consiglieri comunali del Gruppo Verdi-Arancia Milly Moratti e Maurizio Baruffi - ma vogliamo intanto lanciare alcune proposte, frutto di un lavoro di ricerca sui prezzi del trasporto pubblico nelle maggiori città italiane:
1) il costo degli abbonamenti (mensile e annuale) di Milano è il più alto in Italia. Su queste tariffe è impensabile qualsiasi aumento giustificato dall'adeguamento all'Euro;
2) la senatrice verde Anna Donati presenterà un emendamento alla Legge Finanziaria per defiscalizzare il costo degli abbonamenti in modo da ridurre il prezzo per gli utenti e incentivare l'uso dei mezzi pubblici. L'approvazione di una norma di questo genere, anche sotto forma di deduzione dal reddito delle spese sostenute, incrementerebbe molto il vantaggio economico nell'uso del mezzo pubblico;
3) l'accordo fra Comune e Provincia di Milano con l'ATM, che prevede una riduzione di circa il 50% nel costo dell'abbonamento annuale per i dipendenti comunali e provinciali, deve essere proposto al maggior numero possibile di aziende ed enti che operino sul territorio milanese da parte del Comune e dell'ATM, anche alle imprese che non siano dotate di mobility manager, dimezzando l'abbonamento annuale e mensile ATM a tutti i dipendenti pubblici e del privato (così per una volta non litighiamo per le agevolazioni al pubblico e al privato);
4) biglietto con costo unico per le linee urbane ed extraurbane, a cominciare dalle linee di metropolitana;
5) la qualità del servizio deve essere adeguata, sia per quanto riguarda la frequenza delle corse sia per il prolungamento degli orari notturni, specialmente della metropolitana."

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