SMOG, DIVIETI E ASSENZA DI PREVENZIONE: IL SOLITO COPIONE
17 dicembre 2002

A Milano si replica. Con puntualità scontata i milanesi si avviano a trascorrere di nuovo il Natale nel pieno dell'emergenza smog. L'incapacità assoluta di predisporre e attuare qualunque politica di prevenzione da parte dell'accoppiata Formigoni-Albertini si conferma anche quest'anno. E non potranno più ripetere la sceneggiata del Governatore pseudo ambientalista e del Sindaco pseudo rigoroso, perché hanno esaurito il loro credito.
Chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati è l'unica costante delle amministrazioni regionale e comunale. Come Boldi e De Sica ci regalano ogni anno lo stesso film a Natale, Formigoni e Albertini iniziano la danza della pioggia. Speriamo che i milanesi si accorgano di essersi affidati a degli sciamani falliti.
Per i Verdi è indispensabile far partire dal primo gennaio fino a metà aprile di ogni anno un calendario di blocchi preventivi nelle aree critiche per le auto non catalitiche e non ecodiesel, sul modello di quanto sta già facendo la vicina Emilia Romagna. Le strade provinciali vanno inoltre inserite nelle aree critiche. Ma soprattutto è urgente rivedere, in senso molto più restrittivo, i contenuti della delibera regionale, che oggi regolamenta i blocchi della circolazione privata in caso di superamenti dei livelli inquinanti in modo troppo debole e insufficiente. I Verdi hanno pronta un’articolata proposta in tal senso, attuabile in breve tempo.

Carlo Monguzzi, Consigliere regionale dei Verdi
Maurizio Baruffi, Consigliere comunale di Milano dei Verdi
Pietro Mezzi, Consigliere Provinciale di Milano dei Verdi

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