DOMENICHE ECOLOGICHE
15 luglio 2001
Il 22 settembre, per il terzo anno consecutivo, in tutta Europa si festeggerà simultaneamente la giornata delle "Città senz'auto".
Negli scorsi anni questo appuntamento ha coinciso con giornate lavorative infrasettimanali, ma nel 2001 cadrà di sabato. Non sappiamo se Milano abbia aderito o abbia intenzione di aderire - e con quale tipo di iniziative - a questo appuntamento europeo. Lo chiederemo al Sindaco e all'Assessore ai Trasporti in Consiglio Comunale. Quello che sappiamo, però, è che il prossimo 22 settembre potrebbe essere la giusta occasione per organizzare incontri e manifestazioni in tutta la città sulle questioni del traffico, dell'inquinamento, della mobilità. In buona sostanza vogliamo dare una scadenza precisa alla proposta di "Stati generali sul traffico" che altri hanno autorevolmente suggerito.
Ieri il sindaco Albertini ha lanciato una ennesima boutade: un referendum sulla introduzione del ticket di ingresso a Milano. Ancora una volta il primo cittadino cerca di spostare l'attenzione dalle questioni immediate. La logica di tutte le prese di posizione pubbliche del Sindaco sull'argomento è sempre la stessa: dai poteri speciali al completamento del programma di linee metropolitane, dall'installazione di migliaia di telecamere alla realizzazione di una cintura di Telepass avveniristica e onirica. Una logica di rinuncia alle proprie responsabilità e all'utilizzo pieno dei propri poteri per indirizzare altrove e più avanti nel tempo attenzione, aspettative, considerazioni.
Il problema è che Milano non è in grado di aspettare anni e di subire l'aumento dei biglietti ATM senza ottenere alcun miglioramento del servizio.
Allora vogliamo proporre un ragionamento al Sindaco, alle forze politiche presenti in consiglio comunale, all'opinione pubblica, al Presidente della Regione e a quello della Provincia di Milano:
1) La questione del traffico a Milano riguarda i cittadini lombardi, perché su di loro - oltre che sui milanesi - si scaricano le inefficienze del sistema dei trasporti, le future maggiorazioni delle tariffe dell'ATM, la eventuale tassa di ingresso in città. La Regione può destinare i 25 miliardi che ha risparmiato sullo stanziamento previsto per i buoni scuola in favore dell'ATM ed evitare il rialzo del biglietto, almeno per quest'anno.
2) In Provincia a settembre andrà in discussione il Piano Triennale dei Trasporti, con ovvie ricadute su Milano. Un lavoro accurato può fornire utili indicazioni per una grande Conferenza pubblica sulla questione.
3) Per il 22 settembre Milano aderisca all'iniziativa europea e la città intera rinunci, per quel giorno, all'automobile. Un grande corteo di pedoni e ciclisti che percorra tutta la Cerchia dei Navigli potrebbe dare il giusto colore a questa festa. Se ai milanesi si unissero poi i pendolari che entrano in città durante la settimana per chiedere aria pulita e mezzi pubblici efficienti, dalle ferrovie ai bus di quartiere, la dimensione metropolitana della questione risulterebbe evidente.
4) Al termine della manifestazione si potrebbero aprire gli Stati Generali sul Traffico, da proseguire nella giornata di domenica 23.
Ci piace pensare che ci si possa provare insieme al Sindaco.
Altrimenti faremo senza di lui.
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