DESTINAZIONE DEI PROVENTI DELLE SANZIONI AL CODICE DELLA STRADA. ANNO 2002
30 ottobre 2002
Interrogazione rivolta a:
Assessore al Traffico Prof. Giorgio GOGGI
Premesso che:
in data 4 marzo 2002 ho presentato una interrogazione sull'applicazione dell'art. 18 della legge 472/99 che non ha mai avuto risposta;
in merito alla delibera di cui all’oggetto e su segnalazione delle Associazioni Ciclobby, WWF, Arciragazzi, Legambiente, Mam (mamme antismog di Milano) sono poco chiare le realizzazioni effettuate in osservanza delle leggi vigenti;
si chiede di verificare
consistenza e finalità degli interventi in bilancio 2002 con quanto previsto dalla normativa vigente, ovvero dell’art.208 comma 4 DLgs 30.4.1992 n.285, che, aggiornato secondo i DL 30 dicembre 1997 n.457 e DL 7 dicembre 1999 n.472, ora recita: "Una quota pari al 50 per cento dei proventi spettanti agli altri enti indicati nel comma 1 è devoluta alle finalità di cui al comma 2, nonché al miglioramento della circolazione sulle strade, al potenziamento ed al miglioramento della segnaletica stradale e alla redazione dei piani di cui all'articolo 36, alla fornitura di mezzi tecnici necessari per i servizi di polizia stradale di loro competenza e alla realizzazione di interventi a favore della mobilità ciclistica nonché, in misura non inferiore al 10 per cento della predetta quota, ad interventi per la sicurezza stradale in particolare a tutela degli utenti deboli: bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti. Gli stessi enti determinano annualmente, con delibera della giunta, le quote da destinare alle predette finalità. Le determinazioni sono comunicate al Ministro dei lavori pubblici. Per i comuni la comunicazione è dovuta solo da parte di quelli con popolazione superiore a diecimila abitanti."
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