INTERVENTO PER L'APPROVAZIONE DELLA MOZIONE "GIANNI BRERA"
4 febbraio 2002
Sottopone indi all'esame del Consiglio la mozione a firma dei consiglieri Rizzi, Baruffi ed altri, iscritta all'ordine del giorno con il n. 60, che si allega.
Dà indi la parola al consigliere Baruffi.
Il consigliere Baruffi così interviene:
"Questo testo che sottoponiamo alla attenzione del Consiglio, è il testo di mozione preparata congiuntamente dal Presidente della Commissione Sport, Rizzi, da me e da altri Consiglieri e ha avuto già un assenso sostanziale da parte di tutti i Capigruppo con la firma e anche un impegno in questo senso da parte dell'assessore Brandirali. Si tratta molto semplicemente di una proposta rivolta alla Giunta, cioè quella di intitolare la Arena Civica di Milano alla memoria di Gianni Brera.
Noi riteniamo utile ripercorrere rapidamente quello che è stato il percorso di una proposta che era stata fatta presente da molti, e tra questi posso ricordare Indro Montanelli, perché Milano onorasse degnamente la memoria di un cittadino che non è stato cittadino milanese nel senso di nascita ma che è stato cittadino milanese nel senso di passione, di vita, di lavoro, di impegno di persona che ha saputo descrivere non solamente le cronache e i fatti dello sport ma anche i fatti delle costume, della società e che ha avuto la capacità e l'intelligenza di interpretare molte delle cose che succedevano in Italia a partire, dal 1940 in avanti, con arguzia con intelligenza, con passione e con soprattutto grande capacità di attrarre l'attenzione da parte di tutti.
Una delle caratteristiche principale che possiamo ricordare di Gianni Brera, è stata sicuramente quella di aver saputo coniugare passioni diverse: la passione per lo sport sicuramente con la passione per il cibo e per il vino, utilizzati come elementi di arricchimento di una narrazione quando quell'uso di quegli elementi non era assolutamente di moda o in voga all'interno né della prosa né alla Letteratura in qualche modo.
Gianni Brera ha saputo arricchire gli eventi e le cronache sportive anche di una capacità immaginifica unica, dedicando a alcuni personaggi dello sport delle definizioni che sono rimaste nella memoria di tutti; basti pensare a Gigi Riva rombo di tuono oppure a Felice Gimondi detto nuvola rossa quando sul finale della carriera riuscì a vincere il Giro di Italia.
Brera è stato un cittadino milanese e un cittadino padano: si definiva figlio legittimo del Po, e ha saputo sicuramente colpire la fantasia di tutti non solo attraverso il suo impegno con la carte stampata, non solo scrivendo ma anche quando conduceva o meglio duettava insieme a Beppe Viola dagli schermi televisivi per commentare la domenica sportiva appunto in quella trasmissione così intitolata.
Brera è stato scrittore, oltreché narratore di sport, è stato uomo di cultura a tutto tondo ed è stata persona capace di interpretare gli umori e l'animo del territorio a cui apparteneva, appunto quello padano, quello lombardo senza indugere a tentazioni di altro genere nei confronti di questa passione, cioè senza rendere questa passione culturale e di vita una proposta, un discorso di tipo politico.
Io credo che sia importante ricordare anche come l'inizio della carriera di giornalista alla Gazzetta dello Sport di Gianni Brera, sia stata caratterizzata proprio dalle cronache della atletica e proprio dalla presenza costante all'Arena di Milano, vicino alla quale oltretutto abitava e in quella sede ha in qualche modo iniziato appunto a raccontarci vicende di sport.
Ora è importante che Milano compia questo gesto, quello di dedicare a una persona che ha saputo dare così tanto significato agli eventi dello Sport, possa Milano compiere questo gesto di dedicare il tempio dello sport milanese, l'Arena, a Gianni Brera. Io credo che in questo modo potremmo anche superare quelli che erano stati alcuni equivoci sorti in passato, quando proprio in questo Consiglio già si era discussa questo tipo di proposta e credo che oggi la Città si aspetti un riconoscimento di questo tipo.
Proprio quest'anno cade il decennale della morte di Gianni Brera, io mi auguro che molto rapidamente non solo si possa passare attraverso un voto positivo di questo Consiglio ma si possa arrivare anche ad una cerimonia di intitolazione che veda protagonista tutto il Consiglio Comunale di questa Città e protagonista anche il mondo della sport milanese".
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