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candidato al Senato per il Partito Democratico

Anagrafe pubblica degli eletti: l’odg approvato all’unanimità

Dichiarazione di Maurizio Baruffi, consigliere comunale dei VERDI e primo firmatario dell’O.d.G. e di Valerio Federico, membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani e dell’Ass.E.Tortora Radicali Milano:

“Ringraziamo tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione per aver avvicinato gli eletti ai cittadini con un atto concreto. L’Ordine del Giorno approvato prevede che entro il termine perentorio di 6 mesi sul sito del Comune siano disponibili, e facilmente consultabili, per ciascun eletto e componente di Giunta: le nomine in società a partecipazione pubblica o controllate, gli emolumenti percepiti a qualunque titolo, le presenze ai lavori istituzionali, gli atti presentati e l’archivio audio/video degli interventi effettuati. Dal sito si dovrà poter anche accedere all’elenco delle proprietà immobiliari del Comune e loro destinazioni d’uso, a tutte le informazioni che riguardano gli incarichi esterni e agli emolumenti dei consiglieri di amministrazione delle società controllate. Si tratta di una svolta necessaria che restituisce nobiltà alla politica”

Nei prossimi giorni ne daranno notizia in una conferenza stampa i Radicali e il consigliere Baruffi insieme al Presidente del Consiglio Comunale e ad alcuni consiglieri firmatari, qui di seguito il documento approvato

ORDINE DEL GIORNO :
“ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI” PER IL COMUNE DI MILANO E DIRITTO DI ACCESSO

PREMESSO CHE

– Il T.U.E.L. approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, recita:
– all’art. 3, comma 4, “i comuni e le province hanno autonomia statutaria, normativa, organizzativa e amministrativa…”

– all’art 6, comma 2, “Lo Statuto stabilisce…le forme…della partecipazione popolare…dell’accesso dei cittadini alle informazioni e ai procedimenti amministrativi…”

– all’art. 8, comma 3, “Nello Statuto devono essere previste… procedure per la proposizione di istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati diretti a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi…”

– all’art. 10 “Diritto di accesso e di informazione”, comma 1 cita “Tutti gli atti dell’amministrazione comunale e provinciale sono pubblici, ad eccezione di quelli riservati per espressa indicazione…” e che nello stesso art. 10 comma 2 vengono individuate indicazioni per garantire tale diritto di accesso e di informazione demandando comunque ad apposito regolamento; assicura il diritto dei cittadini di accedere, in generale, alle informazioni di cui e’ in possesso l’amministrazione.

– Il diritto di accesso, disciplinato dalla legge 241/90, come modificato
dalla legge 15/2005 e dal DPR 184/2006, è una norma cardine ed imprescindibile
per una buona, moderna e trasparente amministrazione della cosa pubblica.

 

CONSIDERATO CHE

– L’art. 18 del titolo 5° della Costituzione, così come modificato, sancisce che “…Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale…”

al fine di esercitare il potere di indirizzo e di controllo del Consiglio Comunale si rende opportuno e necessario agevolare anche tecnicamente il diritto di accesso e di informazione dei consiglieri e dei cittadini, come presupposto indispensabile alla garanzia di trasparenza e di buona amministrazione dell’ente, di cui in premessa;

– È dovere del Comune rendere più agevole e facile l’accesso agli atti
pubblici, anche per mezzo delle moderne tecnologie informatiche, al fine di
consentire un passo avanti nei confronti dei cittadini verso la trasparenza;
– È diritto di ogni cittadino di venire a conoscenza del lavoro fatto dall’
amministrazione comunale e dai propri rappresentanti in seno al consiglio
comunale ed alla giunta;
– La sezione delibere del sito del comune di Milano risulta aggiornata con la
pubblicazione di delibere sino al mese di novembre 2006 e che da quella data
non è stato apportato alcun aggiornamento;
– Il sito stesso risulta di difficile consultabilità e occorrerebbe
una nuova veste grafica, più semplice e che consenta una maggiore
fruibilità da parte dei cittadini

VISTA

la volontà crescente da parte del cittadino utente di ricevere un’informazione dettagliata sulle attività deliberative e di gestione dell’Amministrazione comunale;

Il Consiglio Comunale

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA AD ATTIVARE I SETTORI COMPETENTI

– A dare le opportune direttive per far si che il sito internet del comune di
Milano sia reso più accessibile, anche migliorandone la grafica, a tutte quelle
informazioni di carattere pubblico che possono interessare i cittadini, per
facilitare la sua consultazione del sito stesso e consentire di scaricare quei
documenti, di cui la legge 241/90 ne da facoltà.
– A OPERARE PERCHE’

A) sul sito del Comune di Milano siano disponibili e chiaramente consultabili, entro il termine perentorio di 6 mesi dall’approvazione del presente atto:

1) di ciascuno eletto al Consiglio Comunale e di ciascun esponente della Giunta Comunale i seguenti dati:
– nome, cognome e anno di nascita;
– gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo anche in altri enti e le nomine in enti pubblici o nelle società a partecipazione pubblica o ancora nella società controllate o partecipate da società a partecipazione pubblica;

la dichiarazione dei redditi e dei beni mobili e immobili posseduti come già previsto dalla normativa vigente evidenziando gli emolumenti percepiti a qualunque titolo dal Comune o relativi a nomine e incarichi in enti pubblici o società a partecipazione pubblica o in società controllate o partecipate da società a partecipazione pubblica;

la dichiarazione da parte degli eletti e dei nominati in Giunta dei finanziamenti ricevuti;

il quadro completo delle presenze ai lavori istituzionali o in rappresentanza dell’istituzione (commissioni, consiglio, riunioni di giunta, partecipazione a consigli di zona o a riunioni interistituzionali, eventi pubblici rilevanti);

i voti espressi su ciascuna deliberazione di giunta o di consiglio;
– gli atti presentati con relativi iter fino alla conclusione (interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno, proposte di deliberazione, emendamenti);

l’archivio audio/video degli interventi effettuati in aula consiliare;

INOLTRE IL CONSIGLIO COMUNALE SI IMPEGNA

B) a modificare il proprio Statuto ed i relativi Regolamenti attuativi, entro il termine perentorio di sei mesi, adeguandoli con le opportune previsioni, affinché venga assicurata la diffusione telematica, in formato standard aperto (esempio XML), dei seguenti dati:

1) Anagrafe pubblica degli eletti, così come prima specificata
2) Il bilancio annuale, il bilancio pluriennale, la relazione revisionale e programmatica, il piano degli investimenti, il piano esecutivo di gestione ed il documento di programmazione finanziaria, comprensivo di tutti gli allegati e, in particolare, l’elenco delle ditte fornitrici e delle consulenze.
3) Le delibere approvate, suddivise per anno, argomento, presentatore, iter; le delibere devono poter essere rintracciate sia con la ricerca avanzata, sia con la ricerca libera nel testo. Ciascuna delibera deve essere inserita sul sito entro due giorni dalla sua approvazione
4) L’archivio degli altri atti del Comune – interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno – con l’indicazione dei proponenti e lo stato del loro iter amministrativo, pubblicati con le stesse modalità di cui al punto precedente
5) I bandi e gli esiti di gara
6) L’elenco delle proprietà immobiliari del Comune e loro destinazione d’uso
7) Un elenco in merito all’intera attività degli incarichi esterni (incarichi, studi, progettazioni, contratti a tempo determinato…); per ogni incarico devono risultare in maniera omogenea le seguenti voci: ufficio proponente, soggetto assegnatario, tipologia dell’incarico (studio, progetto, prestazione, contratto a tempo determinato), ammontare pecuniario riconosciutogli, data di conferimento e di scadenza dello stesso, se trattasi di nuovo incarico, viceversa data di rinnovo se l’assegnatario ha già usufruito precedentemente di un incarico dell’Amministrazione, comprensivo delle attribuzioni attualmente in essere o assegnate da questa Amministrazione; obbligo di dichiarare se i consulenti hanno rapporti di consulenza con le società controllate o partecipate dal comune e per quali importi, obbligo di dichiarare che i consulenti non hanno condizioni di incompatibilità (ad esempio dipendenti di enti pubblici che per legge o per regolamento stabiliscono alcune incompatibilità tra funzione pubblica e lavoro autonomo)
8) Per ogni Società controllata dal Comune – anche quelle controllate attraverso una partecipata – la ragione sociale, i dati essenziali di bilancio, i nominativi dei consiglieri di amministrazione ed i relativi emolumenti
9) Pubblicità dei lavori consiliari, con relativa archiviazione fruibile, attraverso resoconto stenografico e/o audio/video con indicizzazione e/o audio con indicizzazione
10) Albo pretorio telematico
Tali dati potranno essere inseriti in un apposito Capitolo dello Statuto dell’Ente, insieme agli strumenti di democrazia partecipativa (mozioni, proposte d’iniziativa popolare, interrogazioni, interpellanze, referendum abrogativi e propositivi, ordini del giorno), prevedendo nei Regolamenti attuativi, per i relativi procedimenti amministrativi, termini perentori e non ordinatori

C) Che, nelle more della concreta attuazione di quanto deliberato, continuano ad essere applicate le previsioni già contenute negli Statuti in vigore, in tema di trasparenza amministrativa e di informazione

D) Di dare al presente atto, con votazione separata, immediata esecutività, ai sensi dell’art.134 del D. Leg.vo 267/2000.