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Strada alla bici in corso Buenos Aires

Invito tutti a firmare la petizione che chiede percorsi protetti per le bici in corso buenos aires a milano.

Firma la petizione.

Cari soci, cari amici di Fiab CICLOBBY,

sul progetto di riqualificazione dell’arredo urbano in corso Buenos Aires eravamo già intervenuti e molti di voi lo ricorderanno.

Le informazioni sul progetto continuano a scarseggiare, l’Amministrazione non ha dato risposte sulle domande specifiche, ma dall’esecuzione dei lavori appare in tutta evidenza che, ancora una volta, nulla è stato previsto per favorire la mobilità ciclistica lungo corso Buenos Aires.

Possibile? A quanto pare, sì.

Ma è davvero così difficile intervenire per favorire, non solo a parole, la ciclabilità?

I progetti possono avere i profili più diversi: da quello più elementare al più ambizioso e innovativo.

Il punto vero non ci sembra dato dalla “possibilità tecnica” di fare qualcosa, bensì dalla “volontà politica”, che continua a mancare.

Avevamo promesso nei mesi scorsi una iniziativa di sensibilizzazione al riguardo, e non ce ne eravamo dimenticati.

Adesso è giunto il momento di darsi da fare. Tutti insieme.

Abbiamo preparato una petizione.

Hanno già aderito personalità importanti e significative della nostra città, che ringraziamo anche per il messaggio di sostegno che, con la loro firma, hanno inteso dare.

Stiamo definendo gli ultimi dettagli.

Sabato 5 giugno saremo presenti con un banchetto in piazza Argentina dalle 10 alle 19 a raccogliere le firme: potete venirci a trovare, a firmare, a conoscerci, a darci una mano. Se volete saperne di più sull’organizzazione del banchetto potete scriverci.

La petizione sarà anche on line. Vi daremo tutti i riferimenti tra breve. E vi chiediamo sin da ora di aiutarci a diffonderla il più possibile presso i vostri contatti.

Sono sempre di più le città in Italia, in Europa e in tutto il mondo che “credono” nella bicicletta come mezzo del futuro, perché “La bici fa bene alla città e a chi la usa”. Perché non a Milano?

In corso Buenos Aires chiediamo un intervento assolutamente realizzabile, chiediamolo tutti insieme, chiediamolo con forza.

Eugenio Galli (presidente Fiab CICLOBBY onlus)

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Il prode Baruffi è on line

Le eroiche gesta del prode Baruffi impegnato a salvare il patrio suolo dall’inquinamento e dagli sprechi sono on line.
Vai alla pagina dei video del Prode Baruffi.
Vai al canale youtube di Maurizio Baruffi.

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Basta seghe! Come reagisce la gente allo slogan di Maurizio Baruffi?

Maurizio Baruffi, candidato alle regionali per il PD a Milano, ha coniato lo slogan “Basta Seghe” per combattere l’abbattimento degli alberi in viale Abruzzi. La gente dopo aver sentito questo slogan ha reagito così: Basta seghe! Come reagisce la gente allo slogan di Maurizio Baruffi?

Vai al canale youtube di Maurizio Baruffi: http://www.youtube.com/ilbaruffi

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Vincoli regionali sulle aree verdi, ma nel parco c’è già il parcheggio

La regione pone vincoli tardivi sulle aree verdi di Piazza Piemonte e Largo Rio de Janeiro. Ma forse sono ancora utili per via Marina…

  • leggi l’articolo sulla “tempestiva” delibera regionale, da epolis dell’8 febbraio 2010: scarica l’articolo (in formato pdf)
  • scarica la delibera regionale di “dichiarazione di notevole interesse pubblico di alcune aree verdi di Milano”: scarica la delibera (in formato pdf).

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WIFIMI – Diritto di Navigare

Aderisci e promuovi l’appello perchè Milano (e l’Italia) colmi al più presto il gap tecnologico e culturale rispetto agli altri paesi.

Intendiamo creare un movimento per l’inserimento del wireless fra i servizi essenziali, a partire dalle grandi città, in primis Milano.

Per questo abbiamo promosso una petizione on line a sostegno dell’inserimento nel Piano di Governo del Territorio di Milano (il vecchio piano regolatore) lo sviluppo della rete wireless tra i servizi essenziali delle nuove urbanizzazioni, al pari delle fognature, dell’acqua, della luce e del gas.

EMENDAMENTO N. 293: wireless fra i servizi essenziali

Adozione del Piano di Governo del Territorio articolato nel Documento di Piano, nel Piano dei Servizi e nel Piano delle Regole, ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della L.R. 11 marzo 2005 e s.m.i.

Piano dei Servizi
Relazione Generale e Catalogo della ricognizione dell’offerta dei Servizi

- Norme di Attuazione – ART. 7 COMMA 1 PUNTO B aggiungere il punto “iv”: “reti informatiche e sistemi di diffusione wireless per l’accesso a internet” e in conseguenza aggiungere il comma 9 “le installazioni funzionali alla realizzazione di reti wireless che consentano l’accesso libero e gratuito alla rete dagli spazi pubblici cittadini per la loro rilevanza per lo sviluppo economico della città.

Perché questo sia possibile è necessario contare sulla mobilitazione della rete, dal basso. Soltanto un ampio movimento potrà fare sì che questa richiesta che va contro i grandi interessi delle compagnie telefoniche sia presa in considerazione e inserita. E’ solo il primo passo per affermare il diritto a internet, al web, alla libertà di espressione.

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Zonizzazione acustica, al via le osservazioni.

Lo scorso 29 settembre abbiamo affrontato con il prezioso contributo dell’esperto in acustica Folco De Polzer i tratti generali del piano di zonizzazione acustica predisposto dalla Giunta e adottato dal Consiglio Comunale lo scorso luglio.

Il piano è ora sottoposto alle osservazioni dei cittadini (il termine ultimo per il deposito è il 2 novembre) e dovrà poi tornare all’esame dall’Aula di Palazzo Marino per l’approvazione definitiva.

Per proseguire nel lavoro ci ritroveremo nuovamente giovedì 22 ottobre in una sede ancora da stabilire, alle ore 21.

Il piano è disponibile on line a questo indirizzo: http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/contentlibrary/Ho%20bisogno%20di/Ho%20bisogno%20di/Classificazione%20Acustica%20del%20Territorio%20del%20Comune%20di%20Milano&categId=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Category/IT_CAT_Bisogni_09/69896100446e01acba81bbd36d110d8a/false&categ=IT_CAT_Bisogni_09&type=content&styleSize=defautSize&styleColor=defautColor#allegati

Questa fase è cruciale perchè più le osservazioni saranno ben costruite più cresceranno le possibilità di una revisione dei molti punti deboli del piano. Costruire bene le osservazioni significa lavorare sia sugli aspetti generali (i criteri su cui si fonda il piano), sia su quelli particolari (relativi alla collocazione di un determinato isolato in una fascia o in un’altra etc etc).

Il nostro obiettivo è quello di migliorare il piano sinora adottato e spingere perchè vengano effettuati i programmi di risanamento acustico necessari.

Il lavoro da fare è quello di costruire obiezioni che partendo dal recettore sensibile inquadrino la classificazione in ambito più complessivo, evitando così che le osservazioni possano essere facilmente respinte dagli estensori del piano. Infatti potrebbe non essere sufficiente contestare l’utilizzo elevato delle classi 3 e 4, o chiedere il rispetto totale della fascia 1 dei recettori sensibili perchè le osservazioni di questo tipo potrebbero essere respinte perché incoerenti con i criteri adottati nella stesura del piano.

Ci sono alcuni punti delicati nei criteri generali che sono stati stabiliti, con riferimento particolare alle tabelle di partenza secondo cui vengono classificate le porzioni di città prevalentemente residenziali rispetto a quelle industriali etc etc.

Vi è poi il tema della classificazione stradale, visto che poi il traffico è ritenuto la principale sorgente di rumore da risanare. Un terzo aspetto è quello dei recettori sensibili che sono stati richiamati in più interventi (ospedali, RSA, scuole, parchi medio/piccoli, e alcuni quartieri della periferia).

Su questi punti di carattere generale concentreremo le osservazioni che presenteremo direttamente noi consiglieri comunali. Un esempio è la frase che troverete in fondo ai modelli di osservazioni puntuali allegati.

Vi è poi il punto della costruzione delle osservazioni più particolari per le quali forniamo un fac simile e un paio di spunti su cui speriamo si possano produrre il maggior numero di osservazioni pertinenti possibile.

Parte di dettaglio: bene insistere su classe I ai ricettori sensibili. Un esempio da estendere è: Policlinico, Mangiagalli, altri padiglioni più a est, scuola dei padri Barnabiti, giardino della Guastalla. E’ un’area ampia che giustifica un’intera classe I. Nella parte generale sarà sostenuta da un elenco di priorità sul tipo di uno già presente nel decreto 29/11/2000 sul risanamento delle infrastrutture di trasporto. Vale a dire che prima gli ospedali, poi le scuole, poi le abitazioni.

Altro caso: quartieri residenziali da definire in II classe, usando fasce di decadimento nella parte esterna.

Restiamo a vostra disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti.

Maurizio Baruffi
Marco Cormio

Qui trovate il modulo per le osservazioni dei privati cittadini:

http://www.ilbaruffi.it/archivio/moduloosservazionizonizzazioneacustica.doc

Controllare il rumore.

On line i verbali della prima riunione della commissione ambiente sul piano di zonizzazione acustica (6 febbraio 2009).

Scarica il file della prima seduta – 6 febbraio 2009. (in formato pdf)
Scarica il file della seconda seduta – 11 marzo 2009. (in formato pdf)

Asili a milano, nuove regole e nuovi orari

Ecco il verbale della Commissione consiliare del 6 marzo 2009 con l’audizione assessore Moioli su asili e nuovi orari.

Scarica il file. (in formato pdf)

On line il regolamento sulla pubblicità

Questo è il regolamento cittadino sulla pubblicità approvato a Palazzo Marino dalla maggioranza nello scorso luglio.

Gli emendamenti che avevo proposto sono stati respinti, anche quello che introduceva il divieto di circolazione per i camion vela più inquinanti:

Scarica il Regolamento in formato pdf.

On line il nuovo schema di convenzione per i parcheggi sotterranei

Ecco disponibile on line il nuovo schema di convenzione per i parcheggi sotterranei approvato dal Comune di Milano. Vale da oggi per i nuovi parcheggi che verranno
realizzati.

Determina convenzione parcheggi (in formato pdf)
Allegato A (in formato pdf)
Allegato B (in formato pdf)